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Savarin di carciofi e porri con lamelle di cinghiale e tartufo, frittura di porri e mentuccia

di: iglescorelli

Ingredienti per 4 persone

Procedimento

1. Mettere il filetto di cinghiale in freezer, in modo che diventi sufficientemente rigido per poter essere affettato sottilmente.

2. Pulire i carciofi (immergendoli man mano in acqua acidulata con limone), tagliarli a julienne e passarli in padella con un filo d'olio e una nocciolina di burro. Rosolare e bagnare con il vino bianco. Fare evaporare e aggiungere tanto brodo vegetale quanto necessario perché si ammorbidiscano. Preparare i porri nello stesso modo.

3. Tritare le foglioline di menta. Mescolarla con le verdure e il burro rimasto, riempire gli stampi dei savarin, compattando il composto vegetale. Sformare un savarin in ciascun piatto di servizio e conservare in luogo caldo.

4. Affettare molto sottilmente il cinghiale (meglio con l'affettatrice) e foderare l'anello di verdure con le fettine di carne. Porre in forno caldo per un minuto.

5. Intanto friggere in olio i porri tagliati a julienne sottile e i ciuffetti di menta.

6. Irrorare i savarin con un filo d'olio crudo, cospargere con le lamelle di tartufo e riempire il foro centrale con i porri fritti. Completare con i ciuffetti di menta fritta.

Caratteristiche

Tempo di preparazione 40 minuti
Portata antipasti e piatti d'apertura ; 
Origine Italia
Stagionalità autunno inverno 
Tipo di preparazione padella  Fritto