community | chi siamo | contattaci
registrati

utente password
voglio registrarmi!
password dimenticata?


Orzo agli asparagi verdi mantecato all'EmmentalOrzotto con le quaglieVerdure saltate di stagione, cous cous di orzo, tofu marinato alla piastraOrzotto alle erbe di campo e speck croccanteOrzotto mantecato con brovadar e salsicceOrzotto ai germogli di primaveraTimballo di orzo e formadi frant con infuso di porciniOrzotto mantecato con verze e carpaccio di mazzancolle


Ricette > Cerca

Orzotto con valerianella

 Feed Rss  Segnala ricetta  English  Stampa  
 
Orzotto con valerianella

di:

Ingredienti per 4 persone


Procedimento

1. Pulite il topinambur, sbucciatelo e tagliatelo a dadini. Tagliate a pezzettini la cipolla e mettetela da parte. Procedete nello stesso modo anche con la valerianella. Spremete il limone e conservatene il succo.
2. In una padella antiaderente mettete 30 g di burro, aggiungete la valeriana e fate cuocere per 5 minuti. Sistemate poi nel mixer e frullate.
3. Nel frattempo in un recipiente versate 1 litro d’acqua, portate a ebollizione, aggiungete 2 cucchiai di brodo vegetale e mescolate bene. In questo modo preparerete in modo semplice e veloce 1 litro di brodo.
4. Mettete lo scalogno in una pentola, aggiungete 50 g di burro e rosolate per 8 minuti. Una volta imbiondito lo scalogno, aggiungete l’orzo perlato e cuocete a fuoco vivace per altri 5 minuti. Bagnate quindi con il vino e proseguite la cottura per 40 minuti, aggiungendo di tanto in tanto 1 mestolo di brodo.
5. Nel frattempo sistemate i tocchetti di topinambur in una casseruola, copriteli d’acqua fredda, spruzzatevi dentro il succo del limone e aggiungete 1 cucchiaino di sale. Portate a bollore e fate cuocere per 20 minuti.
6. Quando l’orzo sarà cotto, scolate il topinambur, versatelo nella pentola insieme al frullato di valeriana e mescolate.
7. Togliete la pentola dal fuoco, aggiungete il burro rimasto, cospargete di formaggio grattugiato, mantecate e servite.

Vino da abbinare

Tocai friulano

Note / consigli

Alcuni lo chiamano tartufo bianco per il suo aspetto irregolare pieno di bozze, altri patata del Canada, altri ancora “pero di terra”. Il topinambur è sempre più di tendenza, anche perché mette in gioco la bravura degli chefs. Introdotto in Italia nel 1500, come regalo al cardinal Farnese, il suo nome è quello di una tribù indigena del Brasile.

Caratteristiche

Tempo di preparazione 10 minuti
Portata piatti asciutti
Origine Italia
Stagionalità primavera estate autunno
Tipo di preparazione in padella bollire/lessare

Commenti

Scrivi il tuo nome:

Scrivi un commento alla ricetta:

Home
Chi siamo
Community
Contattaci
A scuola di...
Cucina
Pasticceria
Sala
Bar
Speciali
Ricette
Cerca Ricetta
Chiedi allo Chef
Menù del weekend
Ricette dei Corsi
Corsi e Iscrizioni
Corsi in aula
Corsi per adulti
Dopo la 3a media
Lavoro
Trovare lavoro
Offerte di lavoro
Giovani qualificati